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A Imola Ian Rodriguez frenato dalla sfortuna

October 4, 2016

I tempi nelle qualifiche del venerdì facevano sperare in un weekend da protagonista per il nostro Ian Rodriguez, ma i risultati ottenuti nelle gare non sono stati all’altezza delle aspettative. Complice la cattiva sorte, il giovane pilota guatemalteco non è riuscito a brillare come ci si aspettava sul circuito di Imola nelle tre sessioni valevoli per il campionato italiano di Formula 4 Fia.

E dire che le premesse erano buone: nella prima delle qualifiche ufficiali, Rodriguez ha chiuso all’ottavo posto in 1’45’’641, a 0’’489 dal leader Mick Schumacher. Meglio ancora è andata la seconda sessione: sesto posto in 1’45’’083, a 0’’470 dal miglior tempo, fatto registrare dall’argentino Marcos Siebert. In serata, però, la prima doccia fredda: i commissari di pista hanno rilevato un sorpasso di Ian effettuato mentre era esposta la bandiera rossa, decidendo di retrocederlo al 29° posto sulla griglia di partenza di gara 1.

La prima delle corse del sabato non è andata meglio: Rodriguez ha chiuso in 25° posizione, a 11’'913 dal vincitore, l’olandese Job Van Uitert, complice anche un incidente al nono giro che lo ha costretto ai box per sostituire l’ala anteriore proprio quando il portacolori della DRZbenelli si trovava a metà della graduatoria. Beffardo anche l’esito di gara 2, corsa la mattina del 25 settembre: partito sesto, il driver si è dovuto ritirare dopo undici giri in seguito a un testacoda causato dalla rottura della sospensione anteriore sinistra, proprio quando si trovava in quarta posizione a pochi decimi dal leader del momento Siebert e in piena lotta per la vittoria finale. A rendere meno amaro il weekend è stata gara 3: partito 25°, Ian ha chiuso al 14° posto, a 12’’248 dal vincitore, il giapponese Marino Sato, e facendo registrare il suo giro migliore fra tutte le gare in 1’45’’698.

«Non mi sono accorto della bandiera rossa nella prima qualifica – spiega Ian – e mi assumo la responsabilità dell’errore, però in pista ho dato tutto e con più fortuna avrei potuto davvero togliermi delle soddisfazioni. In gara 2 il podio era sicuramente alla portata, grazie anche all’ingresso della safety car che ha ridotto i distacchi, purtroppo però il guaio meccanico ha vanificato tutto. Ora penso a chiudere nel migliore dei modi l’annata con la tappa di Monza, sperando che stavolta la dea bendata sia più benigna».

«Ian stava bene – spiegano i titolari della scuderia Stefano Da Riz e Francesco Benelli – e ha dimostrato per tutto il weekend di essere un pilota dotato e veloce, ma paga ancora l’inesperienza. Sicuramente la fortuna non ci ha assistito, ma nella gara in cui non abbiamo avuto problemi con la vettura è stato capace di rimontare undici posizioni e chiudere nel migliore dei modi una tappa da cui, per quello che ha fatto vedere, era legittimo aspettarsi di più».

Per la “Magda”, la Formula 4 Tatuus T014 con motore Abarth 414 TF 1400 cc Turbo guidata da Rodriguez e griffata Iconsulting, sponsor del team DRZbenelli, c’è ora l’ultima fatica di campionato: il prossimo impegno sarà il 30 ottobre sul circuito di Monza.

 

 

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